Feed RSS

Archivi categoria: Mangiare e bere

La frutta cilena

É arrivata l’estate, il sole, il caldo e le gite in spiaggia. La stagione migliore per mangiare naturale. La frutta come tutti sappiamo é ottima, sana e fresca.

Fa strano le prime volte andare in un mercato in un’altro paese, se in piú siamo in un altro emisfero, ci resta molto di piú da imparare.

Ci sono molte specie di frutta che da noi non sono mai arrivate e altre che forse le possiamo trovare nel reparto “exótico” ma a volte perché sono care e altre perché non sappiamo come mangiarle non le proviamo.

In Cile abbiamo un grande quantitá di frutta, oltre a quelle importate dalla Bolivia e dal Perú essendo nostri vicini.

Il Cile essendo molto grande e con differente clima dal nord al sud possiamo trovare in tutte le stagioni dell’anno frutta fresca.

Queste sono alcune, vediamo un pó…

La chirimoya

chirimoya

Originalmente proviene dalle Ande, e fu catalogada da Mark Twain come “la frutta piú deliziosa mai conosciuta sulla terra“. Si trova nel centro del paese, principalmente nelle regioni di Coquimbo e Valparaíso. Le migliori chirimoyas si possono comprare nei mercati delle cittá di La Serena o Quillota.

Il frutto ha un forma rotonda con la buccia verde e contiene una polpa bianca, soave e molto dolce.

La combinazione perfetta é mangiarla con succo di arancia, per contrastare il dolce del frutto con l’acido dell’arancia…questa combinazione la chiamano “chirimoya alegre”. É squisita anche se provata con vino bianco o semplicemente in una macedonia variata.

La papaya

papaya

Sicuramente tutti la conosciamo e l’abbiamo provata piú volte, questa frutta di colore giallo e con una textura simile al melone, nel nord del Cile nella regione di Coquimbo, nella cittá La Serena ne esiste una grande varietá. In questa cittá sono specializzati in moltissimi prodotti fatti con la papaya come succhi, liquori, frutta candita, gelati, miele e caramelle.

Se in piú non bastasse la papaya ha ottime propietá curative che servono per trattare il trastorno intestinale come ulcere o problemi del colon.

La Murtilla Cilena

murtilla

La Murtilla forse é la cugina del mirtillo o della mora nostrana, proviene dal sud del Cile ed é un arbusto selvatico. Un frutto dolce e succoso che contiene un sacco di proprietá. Si mangia fresco o si usa per fare marmellate fatte in casa, succhi, dolci e liquori.

Si utilizza anche come medicamento ed esistono molte creme per la pelle con base di Murtilla. I primi ad utilizzare questo frutto per qualsiasi cosa fu la popolazione indigena Mapuche.

Sicuramente esiste molta piú frutta a me sconosciuta, ma spero di poterla provare presto e raccontarvi l’esperienza!!

Per il momento vi saluto con questo kuchen di Murtilla, mora e crema…:)kuchen-murtilla

Come far passare la sete in estate

Poco a poco si stanno aprendo le porte dell’estate. I primi caldi sono arrivati, i venditori ambulanti già hanno messo via la vendita di cioccolata e ora via di gelati e ghiaccioli.

Che c’é di meglio che bere un buon drink per far passare la sete e il calore!

In Cile ce ne sono un paio di ottimi che vi consiglio di preparare:

1- Borgoña o vino con frutta

La tecnica e gli ingredienti sono semplici: macerare la frutta della stagione tagliata a pezzettini con zucchero e un buon vino (puó essere bianco o rosso). La frutta piú usata sono le fragole, le pesche o i ribes…ogni versione é ottima per togliere la sete.

Raccomando:  per quando si ha sete e fame, visto que il borgoña idrata e nutre simultaneamente, peró non in proporzioni uguali…eheeheh

2- Melone con vino (Melvin)

Un classico dell’estate, non esiste festa dove non si prepari un buon melone con vino! Si prepara e si serve dentro lo stesso melone. Vino bianco e polpa del melone raschiata con un cucchiaio, stando molto attenti a non rompere il guscio. Si beve con cannucce e il melone si condivide tra tutti.

Raccomando:  Non adatto per persone scrupolose o complessate! Un ottimo drink portatile, bisogna avere un buon equilibrio per non perdere il vino…

3- Submarino

Forse sporcare la birra é un sacrilegio peró quando le birre a disposizione sono quelle dell’ultima fila del supermercato non é poi molto male! Quindi nel fondo del bicchiere si può aggiungere un pó di granatina del sapore che più ci piaccia. Si agita sempre con una cannuccia e si beve per trascorrere il pomeriggio assolato…

Raccomando:  quando non si hanno molte più aspirazioni nel giorno che quella di rilassarsi!

4- Anguria con Vodka

Forse non é nulla di nuovo. Inserire con una siringa la quantitá di vodka desiderata, lasciarlo nel frigorifero almeno una notte e servire nella spiaggia ed é party!!

Raccomando: le angurie sono il doppio delle nostre quindi é per persone con molto tempo…

Questo post é da prendere con la dovuta moderazione….:)

La cena la chiamamo “once” e non é una cena

Inserito il

Mi sembra cosí strano che ancora non ho scritto sulla once.
Se vogliamo conoscere la cultura di qua, la once é una abitudine tutta cilena.

In tutto Cile la cena praticamente non esiste, bensí dalle 16:00 alle 19:00 si prende la once.
Fa strano che one significa undici ma non c’entra nulla…

Quindi in che consiste?

Semplicemnte in una tazza di té o caffé che si accompagna con qualcosa di salato o dolce. Dipende dalle preferenze.

Se é salato puó essere pane tostato con crema di avocado (chiamata palta), burro o margarina, puó esserci anche del formaggio e qualche fetta di prosciutto o salame. Una buona varietá per farcirti un buon panino.

20120821-210043.jpg

L’alternativa dolce puó essere con pane e marmellata o con il dolce di latte (chiamato manjar) ma anche un bel pezzo di torta fatta in casa.

Insomma la varietá non manca.
All’inizio fa strano non cenare ma si prende l’abitudine facilmente. É tipico che t’invitino a prendere la once. In inverno una tazza calda viene benissimo.

20120821-205722.jpg

Il “Mote con huesillo” nel cerro san Cristobal

Inserito il

Se si vuole conoscere la grandezza di Santiago non esiste miglior posto che la collina “il cerro” San Cristobal.

Nel mezzo della cittá si solleva questa collina che insieme ad altre montagne formano il parco Metropolitano di Santiago che é il piú grande del Cile ed é uno dei piú grandi del mondo, con oltre 700 ettari di verde.

Vista di Santiago dal cerro San Cristobal

Per salire alla cima ci si puó arrivare in macchina, a piedi, per i temerari in bicicleta oppure in una comoda funivia. Dalla cima si ha una vista panoramica di tutta la cittá, della cordillera delle Ande e se si vuole si puó visitare il parco zoologico che si trova alla metá della collina.

Sulla punta della collina troviamo un santuario con una grandissima statua della Madonna “la Inmaculada Concepción” la quale é un gran punto di riferimento sia di giorno che di notte, nonché un gran simbolo per la città.

La statua della Madonna sul cerro San Crustobal

Ovviamente quando ci fui la prima volta presi la funicolare. Raggiungere la cima in una bella giornata soleggiata si può apprezzare la natura che circonda la grande città metropolitana piena di traffico e poter respirare un’ aria pulita e fresca.

La funivia per arrivare sulla cima della collina

La piazzetta che ci accoglie é piena di baretti tipici e ciurme di ciclisti domenicali che assetati e stanchi si accomodano sulle panchine bevendo una bevanda rinfrescante tipica cilena: il “mote con huesillo“.

Il mote con huesillo, bevanda analcolica fresca

Però per semplificare le cose é un succo di pesca molto dolce analcolico. É una bevanda che si beve fredda, e si trova in moltissimi chioschi nella strada. Il “mote” é grano tenero e gli ossi “los huesillos” sono le pesche secche. Il succo che ne esce dalla cottura delle pesche é dolcissimo. Qua i cileni ne vanno matti e appena fa un pó di caldo é difficile non trovare qualcuno che non beva questa bevanda.

Io l’ho trovato forse un pó troppo dolce, però lascio ai vostri gusti.

 

 

I colori di Valparaiso

Inserito il

Ancora non ho scritto su Valparaíso. Rimedio d’immediato!

Valparaíso é una cittá che si trova nella costa centrale a circa 100 km dalla capitale. Tappa obbligatoria per tutte le persone che vogliono visitare il Cile.

Una vista di una parte di Valparaíso dall’alto

Valparaíso é una cittá molto particolare. Cittá portuale, é il principale del paese, caratterizzata dalla sua enorme baia che si affaccia sull’Oceano Pacifico. Non é molto grande ed é per questo che si é sviluppata in altezza. Ci sono piú di 40 colline e tutte sono popolate da mille casette tutte colorate.

Un ascensore per salire ai vari colli di Valpo

Tutti gli ascensori sono colorati e pieni di fantasia

Per arrivare alle cime esistono vari ascensori/trenini,altrimenti le tremende scalinate che prese con calma sono un’alternativa…per scendere!!

Ogni parte di Valparaíso é piena di colori

Valpo, come la chiamano i cileni é un contrasto di colori. É piena di vita, la gente é molto legata alla tradizione marittima, e di notte la festa é assicurata. Ci sono moltissimo locali “storici” che si riempono di gente di tutti i tipi.

Le scale che ti portano ai colli o per scendere alla cittá

Un classico bar/ristorante é il “bar Cinzano“. Dove puoi prenderti un paio di bicchieri (o farti preparare una caraffa) di vino con frutta, puoi scegliere tra fragole, pesche e frutti di bosco…il tutto condito con musica dal vivo, tipico trovare un gruppo centenario di tango/bolero…se ti vá pure di prendere posto per mangiare devi aver fortuna di trovarne uno.

Interiore del bar Cinzano, con vino alla frutta e lo spettacolo tango/bolero

Inoltre se vai a Valpo non puoi non andare a mangiarti una “Chorrillana” al J Cruz. Il locale é singolare, un misto tra un museo di collezionisti pieno di cianfrusaglie (puoi lasciare anche tu un segno!) e una bettola di paese…insieme fanno il JCruz. Il piatto unico é la Chorrillana, una montagna di patate fritte, con un paio di uova in camicia, cipolla fritta e pezzettini di carne. Una bomba che ti fará molto felice…un consiglio…visita prima i colli..:)

JCruz e la Chorrillana, effettivamente la mia espressione lo dice tutto!! Da paura!!!

Qualche aspetto kitch del JCruz, tutto da scoprire

Il tremendo piatto di Chorrillana

É un ottimo posto per trascorrere una notte, un paio di giorni e scoprire i mille aspetti di questa grande cittadini che é stata contemplata in mille poesie e novelle. Una nota, nella collina Alegre si trova una delle 3 case di Pablo Neruda.

 

Il terribile Terremoto cileno

Inserito il

Quando mi parlavano del Terremoto io pensavo al peggio, in effetti dopo aver scoperto di che si trattava, non só se il peggio arrivó peró sicuramente un giro inaspettato alla giornata avvenne.

Allora andiamo per parti.

Non voglio far prendere il panico a nessuno, qua in Cile i terremoti di carattere geografico esistono, anche molti, peró il terremoto della quale vi sto parlando é qualcosa di piú “leggero” ovvero una bomba alcolica che viene servita in molti bar ed é la bevanda nazionale che puoi trovare in tutte le feste popolari che si rispettino (come le nostre sagre!).

Per capire con piú dettagli il perché gli hanno dato sto nome vi spiego gli ingredienti.

– Vino bianco “pipeño” (vino dolce di una qualitá non troppo alta)

– Gelato di ananas (sí propio gelato!)

– E a volte gli aggiungono un pochino di fernet o un liquore amaro per dare la stoccata finale.

Cosí é come si presenta.

Dentro della Piojera dove il Terremoto vola a litri!!

Dopo aver provato il primo bicchiere il sorriso ti appare sul viso e lí rimane, al secondo non solo il sorriso ma le risate a crepapelle sono assicurate…al terzo…in veritá non l’ho ancora provato dopo il secondo ti dimentichi quello che stai bevendo!

É una grande invenzione, e il miglior posto dove bere un buon terremoto é alla “Piojera” che tradotto significa dai Pidocchi (tutta una premessa)…in questo bar sempre c’é gente soprattuto dopo le ore di lavoro. Si trova a Santiago in uno dei quartieri piú popolari, qua si trova il mercato centraleLa Vega.

Se cerchi un posto tipico dove puoi incontrarti con l’essenza stessa del Cileno profondo e vedere le facce dei turisti allucinando la Piojera é il posto che fa per te. Se in piú hai fortuna ti puoi beccare qualche artista suonando…

Un giorno qualsiasi fuori dalla Piojera, immagina com’é dentro!!!

La Fuente Alemana dove i panini parlano

Inserito il

Ci sono momenti che l’unica cosa che solleva la giornata é un buon panino, di quelli grandi, sugosi e pieni di tutte quelle cose proibite che fanno tanto male (cosí dicono…).

In Santiago i panini imbottiti vanno alla grande, come giá raccontavo esiste il tipo hod-dog ovvero il completo e a parte ci sono tutte le varietà di sandwich che qua li chiamano “sanguche” un piccolo cambio nella  maniera di scrivere, peró la pronuncia é la stessa..:)

Lomito italiano alla Fuente Alemana

Vi faccio una lista dei vari tipi, che sono i “classici” peró ognuno ha un nome differente, che é d’obbligo conoscerlo se si viene da queste parti:

Barros Luco (carne di vacca e formaggio fuso)

Barros Jarpa (prosciutto cotto e formaggio fuso)

Lomito solo, lomito italiano, lomito con formaggio… (carne di maiale con diverse variazioni, formaggio, avocado, maionese…)

Churrasco solo, lomito italiano, lomito con formaggio… (con diverse variazioni, formaggio, avocado, maionese…)

Chacarero (carne de vacca, pomodora, fagiolini verdi, peperoncino verde, maionese…)

Il posto perfetto per mangiare un buon panino é alla “Fuente Alemana” il miglior posto di tutta Santiago, provare per credere.

Dentro la Fuente Alemana

Il locale sempre é pieno di gente e a fatica riesci a prendere un posto a sedere, la maggior parte della gente resta in piedi al bancone. Al centro c’é una grande cucina aperta dove si possono vedere come preparano i panini, le signore che servono e cucinano sono tutte di una certa età, dando al locale quella sensazione famigliare, la cucina popolare dove tutto é naturale peró rigorosamente grasso e pieno di olio!! 🙂

Chacarero completo, ovvero con tutto e di piú

Ordini e dopo pochi minuti sei servito, il mostro che si ti presenta davanti é enorme, peró affrontandolo con calma é una gran bella sensazione.

Vi lascio delle foto per capire quello che sto dicendo. Il mio preferito in assoluto é il Lomito italiano, carne di maiale, pomodori, avocado e maionese…quasi quasi ora esco per un lomito, mi é venuta voglia..:)