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Alternative per volare in Cile

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viaggiare

Da quando vivo in Cile ho preso l’aereo da e per l’Europa 3 volte. Sempre ho preferito compagnie di volo differenti per capire qual’é la migliore tra qualità e prezzo.

Vi racconto le mie esperienze per farvi un’idea di quanto possa costare e quanto stress possa causare una o un’altra compagnia.

1- La prima volta che arrivai a Santiago é stata la migliore e la più facile. In quel tempo vivevo a Madrid ed era un volo diretto con Lan. Madrid – Santiago.

Lan é la compagnia aerea nazionale cilena, fino ad ora credo la migliore in assoluto. I prezzi non sono economici ma sono ben spesi. L’attenzione é ottima, i voli sono sempre in orario, il cibo non é pessimo, i sedili sono ampli e comodi. Molte volte lanciano buone offerte, per esempio il 2×1 o volare durante i mesi morti. Ovviamente bisogna stare attenti e comprare l’offerta appena esce per avere dei buoni posti.

Il problema per noi italiani é che non esistono voli diretti per l’Italia. Sempre bisognerà fare una scala da qualche parte.

Vi lascio indicativamente il prezzo Madrid- Santiago. Io per arrivare a Madrid sempre opto per la soluzione economica ryanair.

1.500 € circa. A/R fuori dalle offerte sono sempre gli stessi prezzi, possono variare 100€ ma non di più.

2- La seconda volta abbiamo optato per una soluzione più economica. Ovviamente sappiamo che spendere meno non significa avere un buon servizio.

Aerolineas Argentina credo che é la copia dei nostri low cost però per voli oltreoceano. Come dice il nome é una compagnia Argentina. Ci sono un sacco di voli e sono più economici se paragoniamo con Lan.

Il mio tragitto é stato: Santiago-Mendoza-Buenos Aires-Madrid

Un viaggio infinito. In ogni scala dovevamo scendere, passare per la polizia e fare il check-in con tutti i bagagli. E la cosa più assurda é che poi ci facevano salire nello stesso aereo.

Gli aerei sono pessimi, le turbolenze si sentono il doppio, i sedili sono vecchi e scomodi, l’attenzione delle hostess quasi non esiste e ovviamente i tempi di attesa tra un cambio e l’altro si quadruplicano.

Se non si hanno molti soldi é un’alternativa, però dobbiamo essere consapevoli di quello che ci aspetterá!

I prezzi possono variare a seconda del mese, però possono partire da 800€ fino arrivare a 1.300€ A/R

3- Poche settimane fá sono stata in Italia ed essendo incinta ho optato per una nuova soluzione. Arrivare direttamente in Italia e non fare scala a Madrid per viaggiare piú comoda e non sbattermi troppo.

Il tragitto é stato Santiago-Sao Paulo-Milano Malpensa.

Per fortuna abbiamo comprato l’offerta Lan di 2×1 e devo dire che é stato fantastico per il prezzo però per qualità insomma, diciamo che non sono stata soddisfatta al 100%.

La prima tratta era con Lan e il volo perfetto come sempre realizza questa compagnia, mentre il volo oltre oceano era con una compagnia brasiliana Tam. Attualmente Lan e Tam si sono fusionate per questo pensavo che la qualità fosse la stessa, e invece Tam continua ad essere una compagnia non troppo buona.

Torniamo al punto anteriore, l’offerta era molto buona ma la relazione tra prezzo e qualità si notava.

L’aereo Tam era vecchio, per tutto il viaggio si sono sentite le turbolenze, i sedili scomodi e il cibo pessimo. Se in più non bastasse al ritorno il volo é rimasto fermo per più di 1 ora a Malpensa.

Come vi ho detto queste sono state le mie esperienze, conosco altre alternative, come volare con Air France via Parigi o con Iberia via Spagna. Non le ho ancora provate ma sicuramente qualcuno di voi le conosce e mi può raccontare la sua esperienza.

Alla fine Italia e Cile sono molto distanti e se in più aggiungiamo che Cile non é un paese turistico ed è poco visitato i prezzi dei voli si alzano considerevolmente. Comunque qualsiasi sia la soluzione il tempo di un volo non scende dalle 14 ore e se ci aggiungiamo i vari scali le ore possono anche raddoppiare. Buon viaggio a tutti!

Ma come parlano i cileni?

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La prima cosa che ti viene alla vista o meglio all’udito é come parlano i cileni. Difatti che lingua parlano???

Si pensa che sia spagnolo però siamo molto distanti dallo spagnolo puro, anzi non esiste nulla di identico e molte volte é complicato capire quello che dicono.

Se si viene in Cile con conoscimento dello spagnolo imparato in Spagna (castillano) é tutto un desafío. Moltissime parole non esistono e altre hanno un’altro significato, questo é tipico tra i vari paesi latino americani, dove la stessa parola significa tutto il contrario. Per farvi un’esempio la “guagua” in Cile significa il neonato, mentre in Colombia é l’autobus urbano…:/ come vedete non c’é nessuna somiglianza!!!

Torniamo al cileno o meglio al cilenismo. Secondo una investigazione della Universitá del Cile, i cileni abusano un pó troppo di slang e parolacce, per lo stesso loro stessi si considerano il popolo che usano peggio l’idioma spagnolo.

Parlare in cileno viene considerato incorretto principalmente per ragioni di lessico grammaticali, con l’uso di moltissime parole inventate che non esistono nel dizionario della Real Academia Española. Il vocabolario non é molto amplio e utilizzano in abbondanza abbreviazioni o eliminano la lettera s al finale delle parole.

Diciamo che se si vive qua é normale imparare il cileno ed é cosa comune dal nord al sud. Velocemente ti si appiccicano i termini piú comuni come “cachai” che significa mi capisci, “altiro” che é immediatamente o frasi intere come “pegar en la pera” che é approfittare degli altri.

Vi lascio un manuale di slang cileni, che realizzò anni fa mio marito. Sono termini in spagnolo di Spagna e poi la traduzione al cileno. Scaricatelo e fatevi un’idea di quanti termini simpatici ed assurdi che esistono.

slang-cileno

Copyrightwww.lugaresenchile.com
Edición: Primera Edición
Publicado: Marzo 26, 2011
Idioma: Español
Páginas: 68
Formato de archivo: PDF

Scarica direttamente da questo link il libro in pdf.

Lentamente muore – Pablo Neruda e la sua riesumazione

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Le elezioni si avvicinano per questo iniziano le prime manovre politiche per acaparrarsi voti. Una che in questi giorni si parla abbastanza é la riesumazione del corpo del premio Noble per la letteratura Pablo Neruda morto il 23 settembre del 1973.

Con una autopsia vogliono scoprire se Neruda morí per cause naturali (soffriva di un tumore alla prostata) o se fu assassinato dagli uomini di Augusto Pinochet qualche giorno dopo il golpe di stato contro il socialista Salvador Allende.

Questa indagine l’ha chiesta di aprire il Partito Comunista (al quale Neruda apparteneva) per rispondere all’interrogatorio: “Cosa fu iniettato nelle vene di Neruda, antidolorifici per calmare la sofferenza dovuta al cancro o il veleno che ne provocò la morte?

Per me questa riesumazione non é per nulla etica né morale. Ma sappiamo benissimo che la politica vá contro tutti i principi. Il partito comunista in Cile non é visto per nulla bene ma per vincere possono arrivare anche a questo.

Non ci resta che sognare con i bellissimi poemi che ci ha lasciato Neruda, sperando che dopo questa lo lascino riposare in pace.

Lentamente muore – di “Pablo Neruda”

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.”

La patente cilena

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Patente

Molti mi hanno chiesto come fare per convalidare la nostra patente italiana qua in Cile (carnet para conducir).

Perfetto, dobbiamo dimenticare e rifare tutto. Purtroppo la nostra patente qua non vale nulla. Se si viene come turista la patente italiana ha una validità di 3 mesi che sarebbe il tempo massimo permesso per un turista.

I passi che dobbiamo fare per farla nuovamente sono:

1- Avere la permanenza definitiva, con quella di un anno non é possibile, o meglio é piú complicato.

2- Avere il titolo di studio di base italiano valido e legalizzato.

Per far questo, il procedimento dobbiamo farlo in Italia e poi in Cile (altrimenti non serve). Prima nella prefettura della cittá d’origine, dove si ha studiato, poi nel consolato cileno in Italia (Milano o Roma) questo costa circa 10€ per titolo. Timbrare tutti i documenti e in Cile presentarli e legalizzarli nel “Ministerio de Relaciones Exteriores en Chile. Questi documenti devono essere originali o fotocopiati e legalizzati davanti un notaio. In modo che restino archiviati nel municipio dove si presenta la domanda per la nuova patente.

4- Dobbiamo vivere in qualsiasi comuna e presentare un documento che certifica il domicilio. Può essere qualsiasi fattura di servizio.

5- Dare varie prove come:

  • PSICOMÉTRICO,
  • PSENSOMÉTRICO,
  • ENTREVISTA MÉDICA,
  • TEÓRICO Y PRÁCTICO

Per dare la pratica bisogna avere una macchina propria con tutti i documenti in regola.

Questo é per avere la patente cilena a tutti gli effetti. Altrimenti se siete di passaggio l’alternativa é farsi una patente internazionale. Vi lascio dei links con tutte le informazioni.

www.aci.it

www.dgtnordovest.it

Come sempre spero di esservi stata utile, altrimenti aspetto i vostri commenti tanto per chiarimenti come per nuovi consigli o esperienze personali. Alla prossima!

Intervista su expat-blog

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Oggi hanno pubblicato la mia intervista sul sito di expat-blog.

http://www.expat-blog.com/newsletter/top/208_aprile-2013.html

Un grazie di cuore a Francesca, collaboratrice del sito.

Blog del mese di Aprile

E se non bastasse la redazione mi ha selezionata come blog del mese di Aprile!! Non vi resta che dare un occhio a quello che ho scritto…

Questa é la seconda intervista, vi lascio il link della prima se ve la foste persa…:)

http://www.voglioviverecosiworld.com/rubriche/basket-case/perla-il-mio-treno-verso-il-cile

Come si vive la Pasqua

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Qua in Cile la Pasqua non é una grande tradizione. Mi spiego, non é tipico fare il pranzo la domenica e riunire la famiglia.

In questi giorni di festività religiosa, si nota che é pasqua per le uova di cioccolata che riempono gli scaffali dei supermercati. Venerdì santo non si lavora cosí la maggior parte dei capitalini si sono dati alla pazza gioia per scappare dalla città verso gli ultimi raggi di sole al mare.

Conseguenza traffico ovunque e prezzi molto più alti che al solito!!

É tipico che il venerdì santo tutti vadano a comprare pesce e frutti di mare nei vari porti pescherecchi o mercati delle varie città.

ostiones

Essendo un paese molto cattolico questa tradizione religiosa non si vive molto da dentro, ma il consumismo che ha trascinato ogni cittadino cileno é molto più forte.

Ci resta solo che scartare le nostre uova sperando di trovare la sorpresa che tanto aspettavamo…

Finalmente sono 4

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Ultimamente sono stata troppo latitante!! É da molto che non scrivo nel blog, un pó per pigrizia, un pó per lavoro…l’estate sta finendo cosí che bisogna approfittare gli ultimi raggi di sole prima dell’arrivo dell’inverno.

Tra l’altro sono molto contenta di raccontarvi che attualmente sono al 4º mese di gravidanza!! É stata una gran sorpresa di Natale, un bel pacco regalo da scartare con calma e pazienza.

Cosí nascerá un nuovo italo cileno. Cercherò di trasmettere tutta l’informazione culturale italiana a mio figlio nel miglior modo possibile. Cosí quando sarà grande potrá decidere lui o lei (ancora non sappiano il sesso) stesso da che parte vorrà vivere.

Vi faccio gli auguri di buona pasqua e una pasquetta divertente!!! Sicuramente da questa settimana in avanti mi metterò le nuove pile per continuare a raccontarvi quello che succede in Cile visto con gli occhi di un’italiana.

4 mesetti ed é giá pancia…!!!