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San Pedro di Atacama e il deserto di sale – Parte 2/2

Continuo raccontandovi la mia esperienza a San Pedro di Atacama. I primi due giorni abbiamo fatto varie escursioni per cosí dire “light“, uno perché entrambe erano al pomeriggio e la cosa fondamentale é che non erano a piú di 2.000 metri di altezza. San Pedro é a poco piú di 2.000m. e se non si é abituati i primi giorni possono essere difficili.

Io per fortuna non mi sono sentita male, nessun problema con la pressione né mal di testa vari. Per questo i tour operator ti consigliano di fare le escursioni alte verso gli ultimi giorni per potersi abituare.

3º giornata: Le lagune dell’altipiano

Dalle 8:00 alle 16:00

Il tour inizia con la visita alla riserva nazionale “Los Flamencos” che significa I fenicotteri. Ci troviamo in pieno deserto salato. Nel mezzo dell’arido deserto e di moltissimo sale ci possiamo incontrare con la laguna “Chaxa” popolata da moltissimi fenicotteri. É sensazionale vedere da vicino questi animali. Sono bellissimi, cosí armonici che si potrebbe stare delle ore ad osservarli. Non sono molto abituati ai turisti infatti bisogna stare per un bel pó in silenzio per far sí che si avvicinino. Però lo spettacolo é incredibile!

Dopo un bel pó di ore e moltissime foto, ci dirigiamo verso altre due lagune. Il percorso é complicato e lungo cosí ci si ferma a visitare una piccola comunità che si chiama “Socaire“. Qua la gente da anni si dedica all’agricoltura, all’artigiano, all’allevamento di animali e alle varie attività che amministrano l’eco turismo nelle lagune dell’altipiano.

Si arriva a piú di 4.000 m di altezza con un paesaggio che cambia man mano che si sale e finalmente si arriva alle lagune Miscanti e Miñiques. Un insieme di colori mozzafiato da togliere il fiato, e non é uno scherzo…

La giornata termina con visita a Toconao, un piccolo borgo di circa 600 abitanti, molti i negozietti che vendono i loro prodotti. Dentro uno di questi ho fatto conoscenza con un lama domestico di nome Lucy, molto carina e simpatica. É comune trovare questi tipi di animali nei giardini.

4º giorno: Geyser del Tatio

Dalle 5:00 alle 13:00

Siamo arrivati all’ultima escursione obbligatoria…ce ne sono moltissime altre però per tempo e finanze ci siamo fermati a queste.

Alle 5 del mattino arriva l’autobus a prenderci, circa 1h e 45m di percorso e arriviamo in un luogo spettacolare. É difficile da descrivere, ma credo che é il posto più futurista che abbia mai visto!

Tutta la zona é piena di fumo che esce dalla terra, la temperatura é di 85º, e si può apprezzare la sua bellezza alla mattina dalle 6:00 alle 7:00 della mattina, prima che esca il sole. La temperatura é circa -6 gradi sotto lo zero.

Restiamo varie ore belli congelati, si fa colazione e all’arrivo del sole i geyser si spengono ed escono gli animali selvatici. Noi ce ne andiamo e ci si ferma in una nuova comunitá, Machuca. Per assurdo che possa sembrare vivono 8 persone. Sí proprio cosí. In totale ci sono circa 10 famiglie peró queste si muovono per lavorare cosó que le uiniche persone fisse sono solo 8! Ci accolgono con i loro spiedini di lama e le empanadas di formaggio di capra e di mucca. Deliziose!

Si ritorna a San Pedro di Atacama ma i ricordi di questo spettacolo della natura non lo si perderá!

Se volete vedere tutte le foto delle escursioni sono su Flickr…:)

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San Pedro di Atacama e il deserto di sale. Parte 1/2

Durante questa festa patria abbiamo approfittato per farci una piccola vacanza. L’11 Settembre abbiamo preso un aereo da Santiago con direzione Calama. Il viaggio é durato approx. 2 ore. Calama si trova nella regione di Antofagasta al nord del Cile e la distanza da Santiago é di 1.670 km.

Calama non la consiglio a nessuno, é la cittá piú brutta che abbia visto in molti anni, in questa regione ci sono un sacco di miniere di rame cosí la maggior parte dei lavoratori vivono in Calama. Comunque non mi soffermo perché Calama é solo lo scalo per continuare il nostro viaggio verso San Pedro di Atacama. Con  un autobus e circa 1.30h. si arriva al piccolo paese in mezzo del deserto piú arido del mondo.

Abbiamo alloggiato in una pensione a 5 minuti dal “centro” dove abbiamo conosciuto un sacco di persone da tutto il mondo. La pensione era delle piú economiche, essendo San Pedro molto cool i prezzi saltano alle stelle. Ma come sempre chi cerca trova.

I primi giorni abbiamo ispezionato San Pedro, girando tra le poche vie principali e visitando la chiesa. É pieno di agenzie che ti offrono tour tra le meraviglie naturali che esistono nelle vicinanze, artigianato locale e non (i souvenir provenienti direttamenti dalla Bolivia e dal Perú ci sono sempre) e posti dove mangiare piatti tipici. La gente del nord non é troppo amichevole (a differenza di quelli del sud) e hanno una caratteristica altiplanica molto marcata.

Se si viene a San Pedro non si puó non fare i tour obbligatori. Quindi iniziamo:

Prima escursione, 16:00-20:00

– Laguna Cejar, Ojos del Salar e la Laguna Tebenquinche

La Laguna Cejar si trova dentro del Salare di Atacama, il colore dell’acqua é molto particolare, un azzurro turquese  ed é circondata da puro sale. Vista l’ altissima concentrazione di sale e di litio (5 volte piú alta del Mare Morto) si puó galleggiare. É un’esperienza unica ed é molto divertente. L’acqua é abbastanza gelata peró l’emozione di galleggiare senza fare nessuno sforzo é da non perdere!!! All’uscire dall’acqua si é tutti duri ed il corpo é ovviamente bianco dovuto alla quantitá di sale. Ma il tour provvede con litri di acqua per potersi sciaquare.

Si continua il percorso a bordo di un piccolo autobus verso due pozze d’acqua dolce che si chiamano “Ojos del Salar” gli occhi del Salare, per la loro forma perfettamente rotonda (saranno stati gli extraterrestri a disegnarli cosí perfetti??). Comunque si dice che esistano per la caduta di due meteoriti negli anni 40. Ci si puó fare il bagno, io non mi ci sono messa l’acqua era troppo congelata e in piú c’era un gran vento.

Si termina il tour nella Laguna Tebinquiche, dove lo spettacolo é lunare dovuto dalla cristallizzazione del sale e dagli incredibili colori del tramonto. Il bianco del sale, l’azzurro della laguna e le tonalitá del marrone/nocciola delle montagne é senzazionale, sembra una grande tavolozza piena di colori, pronti per l’uso. Il tour termina con un piccolo aperitivo.

Seconda escursione, 16:00-20:00

– Valle della Luna e Valle della Morte

Dal momento che si arriva a San Pedro le labbra s’iniziano a rompere, le pelle a farsi piú secca ma é ovvio considerando che siamo nella parte piú arida di tutto il mondo!!

A solo 17 km dal centro di San Pedro entriamo nella zona della cordigliera della sale, un’area molto interessante che grazie alle innondazioni e ai venti di milioni di anni si sono formate delle pietre salate che danno una serie di colori e texture al deserto molto particolari.

Nella valle della Morte abbiamo fatto una camminata di circa 1h. tra dune e paesaggi incredibili!! Un paesaggio lunare come pochi. In questa zona ci sono un sacco di dune di sabbia alte metri dove i giovani sportivi si possono dedicare al sandboard.

Ci sono ancora due tour da raccontare che per me sono stati i migliori. Ma questo in un secondo post…
Ho aperto un flickr, metteró tutte le foto dei miei viaggi per Cile. Per il momento ecco l’album di San Pedro di Atacama.

Hotel astronomico

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Il nord del Cile é il posto migliore per vedere le stelle. É un paesaggio spettacolare, il cielo sempre é limpido e di un azzurro profondo. In quasi tutto l’anno c’é una temperatura mite, ed é possibile osservare tutto il firmamento stellare.

Se t’interessa questo tipo di turismo esiste un luogo speciale per l’osservazione stellare, l’Hotel Elqui Domos.

Un Domo

Si trova nella Valle del Elqui e fa parte della catena degli hotel piú caratteristici del mondo, infatti é abbastanza particolare. Gli ospiti dormono in domos di uno o due piani costruiti in legno, ognuno ha un telescopio in modo che dal letto puoi contemplare le stelle grazie ad un tetto smontabile, fantastico no?

Guardando stelle

In questo luogo tutto gira attorno alla astronomia. Puoi prendere lezioni su come usare un telescopio, partecipare con guide astronomiche ai vari osservatori, fare passeggiate notturne a cavallo o semplicemente stenderti nel tuo letto (o in un’ amaca) e assaporare queste bellezze, dormendo sotto il cielo stellato.

É incredibile la quantità di stelle che mi sono persa in tanti anni. E io pensavo che in Italia si vedono le stelle. Quando sono stata nel nord del Cile ho capito cosa significa vivere quest’ esperienza incredibile.

Credo che in tutto sono 4 o 5 Domos. Il paesaggio é spettacolare, desertico, arido…lunare.

Il deserto di Atacama in fiore

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Il deserto di Atacama, é considerato il più arido e secco del mondo. Si trova al nord del Cile nella regione di Antofagasta.

Ci sono anni che si presenta un fatto molto incredibile, il deserto si trasforma in un tappeto fiorito pieno di colori e di vegetazione. Questo può avvenire tra Luglio e Novembre grazie alle piogge un pó più intense avvenute durante l’inverno. Non piove quasi mai nel deserto ma bastano poche goccie per fare che questo fenomeno si possa produrre.

Fioriscono più di 200 specie diverse, la maggior parte sono di carattere endemico, ossia che esistono sono in questa regione geografica.

Ovviamente é uno spettacolo unico, io non ho ancora avuto il piacere di vederlo con i miei occhi peró le immagini, video e le testimonianze di chi l’ha potuto vedere sono sensazionali, é un meraviglioso regalo che ci dá la natura.

Foto vía Flickr: 1, 2, 3, 4, 5