Feed RSS

Archivi categoria: Cultura e folklore

Ma come parlano i cileni?

Inserito il

La prima cosa che ti viene alla vista o meglio all’udito é come parlano i cileni. Difatti che lingua parlano???

Si pensa che sia spagnolo però siamo molto distanti dallo spagnolo puro, anzi non esiste nulla di identico e molte volte é complicato capire quello che dicono.

Se si viene in Cile con conoscimento dello spagnolo imparato in Spagna (castillano) é tutto un desafío. Moltissime parole non esistono e altre hanno un’altro significato, questo é tipico tra i vari paesi latino americani, dove la stessa parola significa tutto il contrario. Per farvi un’esempio la “guagua” in Cile significa il neonato, mentre in Colombia é l’autobus urbano…:/ come vedete non c’é nessuna somiglianza!!!

Torniamo al cileno o meglio al cilenismo. Secondo una investigazione della Universitá del Cile, i cileni abusano un pó troppo di slang e parolacce, per lo stesso loro stessi si considerano il popolo che usano peggio l’idioma spagnolo.

Parlare in cileno viene considerato incorretto principalmente per ragioni di lessico grammaticali, con l’uso di moltissime parole inventate che non esistono nel dizionario della Real Academia Española. Il vocabolario non é molto amplio e utilizzano in abbondanza abbreviazioni o eliminano la lettera s al finale delle parole.

Diciamo che se si vive qua é normale imparare il cileno ed é cosa comune dal nord al sud. Velocemente ti si appiccicano i termini piú comuni come “cachai” che significa mi capisci, “altiro” che é immediatamente o frasi intere come “pegar en la pera” che é approfittare degli altri.

Vi lascio un manuale di slang cileni, che realizzò anni fa mio marito. Sono termini in spagnolo di Spagna e poi la traduzione al cileno. Scaricatelo e fatevi un’idea di quanti termini simpatici ed assurdi che esistono.

slang-cileno

Copyrightwww.lugaresenchile.com
Edición: Primera Edición
Publicado: Marzo 26, 2011
Idioma: Español
Páginas: 68
Formato de archivo: PDF

Scarica direttamente da questo link il libro in pdf.

Lentamente muore – Pablo Neruda e la sua riesumazione

Inserito il

Le elezioni si avvicinano per questo iniziano le prime manovre politiche per acaparrarsi voti. Una che in questi giorni si parla abbastanza é la riesumazione del corpo del premio Noble per la letteratura Pablo Neruda morto il 23 settembre del 1973.

Con una autopsia vogliono scoprire se Neruda morí per cause naturali (soffriva di un tumore alla prostata) o se fu assassinato dagli uomini di Augusto Pinochet qualche giorno dopo il golpe di stato contro il socialista Salvador Allende.

Questa indagine l’ha chiesta di aprire il Partito Comunista (al quale Neruda apparteneva) per rispondere all’interrogatorio: “Cosa fu iniettato nelle vene di Neruda, antidolorifici per calmare la sofferenza dovuta al cancro o il veleno che ne provocò la morte?

Per me questa riesumazione non é per nulla etica né morale. Ma sappiamo benissimo che la politica vá contro tutti i principi. Il partito comunista in Cile non é visto per nulla bene ma per vincere possono arrivare anche a questo.

Non ci resta che sognare con i bellissimi poemi che ci ha lasciato Neruda, sperando che dopo questa lo lascino riposare in pace.

Lentamente muore – di “Pablo Neruda”

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.”

Come si vive la Pasqua

Inserito il

Qua in Cile la Pasqua non é una grande tradizione. Mi spiego, non é tipico fare il pranzo la domenica e riunire la famiglia.

In questi giorni di festività religiosa, si nota che é pasqua per le uova di cioccolata che riempono gli scaffali dei supermercati. Venerdì santo non si lavora cosí la maggior parte dei capitalini si sono dati alla pazza gioia per scappare dalla città verso gli ultimi raggi di sole al mare.

Conseguenza traffico ovunque e prezzi molto più alti che al solito!!

É tipico che il venerdì santo tutti vadano a comprare pesce e frutti di mare nei vari porti pescherecchi o mercati delle varie città.

ostiones

Essendo un paese molto cattolico questa tradizione religiosa non si vive molto da dentro, ma il consumismo che ha trascinato ogni cittadino cileno é molto più forte.

Ci resta solo che scartare le nostre uova sperando di trovare la sorpresa che tanto aspettavamo…

Le signorine del caffè

Se c’é qualcosa puramente Cileno é il “Café con Piernas” che tradotto sarebbe la caffetteria con le gambe.
É un bar inventado negli anni ’90 e tutt’ora ne esistono vari nel centro di Santiago. La nota particolare di questo bar é che le cameriere che servono sono tutte ragazze di bell’aspetto con vestiti succinti e molte volte le puoi trovare con indumenti intimi. Ovviamente l’esito di questi locali non é solo il caffè che si serve dentro…
La storia di questi locali comincia molti anni fa, il piú famoso é il Café Barón Rojo, il quale fece il boom con le sue attrattive ragazze.
Nel Barón Rojo (oramai chiuso) si fece conoscere per il suo minuto felice “el minuto feliz“, per 60 secondi le ragazze si toglievano il bikini mostrando i seni ai clienti. La clientela triplicó!
Attualmente nel centro di Santiago ci sono circa 168 caffetterie con “piernas” e nessuna conosce la crisi!
É tipico vedere entrare ed uscire moltissime persone, per la maggior parte uomini d’affari che vanno a prendersi un caffè durante la pausa del lavoro.
Non é nulla di osceno né di erotico, semplicemente un modo migliore di vendere un prodotto (solo il caffè!!!).
Ora se chiedete a qualsiasi cileno se gli piace il caffè già capirete perché la risposta sarà si!
Se qualche donna si fosse sentita offesa, tranquille esiste anche la versione per noi! il “Café con pierna peluda” ovvero la caffetteria con le gambe pelose…sono molto meno ma per non discriminare nessuno sono nati pure loro.

Settembre mese della patria

Finalmente é arrivato Settembre. Mese della patria. Che significa questo? Moltissime cose…inanzitutto la primavera é alle porte, é iniziato l’orario estivo e il 18 é la festa dell’Indipendenza dagli spagnoli (1810)…Una gran festa che chiama al cibo tipico cileno, balli e allegria!

Quest’anno si fá un ponte e la festa durerá 5 giorni!!! La transazione dall’inverno alla nuova stagione si sente e si tocca con mano…

Si é aperta ufficialmente la stagione delle grigliate, che qua in Cile é praticamente uno sport nazionale. Non esiste famiglia che quasi tutti i fine settimana non accenda la griglia a carbone, a legna, a gas, elettrica, la scelta é molto amplia. Basta andare in un qualsiasi negozio di elettrodomestici e la zona grigliate é immensa…c’é l’imbarazzo della scelta.

Tutti i parchi sono attrezzatissimi per una buona grigliata. Si paga una entrata per persona (che é una sciocchezza) e la zona per cucinare. La cittá odora di carne ai ferri. É incredibile come sono organizzati. Quando qualcuno lancia l’idea di una grigliata in men che non si dica é giá tutto preparato, ognuno sá cosa deve fare…:)

Le strade sono tappezzate con bandiere cilene, cartelli luminosi e i bambini giocano con gli aquiloni. Gli aquiloni che qua si chiamano “volantines” sono il gioco che prediligono nel mese della patria. Sono fatti in forma artigiana, o comprati con un disegno all’ultimo grido, l’importante é farli volare il piú alto possibile.

Questo video é dell’anno scorso ma la storia si ripete…quindi non ci resta che gridare a viva voce ¡Viva Chile Mierda!

Oggi é la festa del bambino

Inserito il

La seconda domenica di Agosto si festeggia il “día del niño” ovvero la festa del bambino. Qua in Cile sono forse un pochino esagerati nei festeggiamenti. Ogni ricorrenza é buona per celebrare. Il “problema” é che a tutto dobbiamo sommare la nota consumistica.

Il día del niño é una rincorsa all’ultimo giocattolo. Questa ultima settimana in tutti i negozi vedevi file e file di offerte e pack per il regalo perfetto per tuo figlio, fratello, cugino…l’importante che sia un bambino.

Diciamo che lo associo molto a un secondo Natale. Oggi in tutta Santiago esistono molteplici programmi per trascorrere un felice día del niño.

Insomma a chi non piacerebbe tornare indietro qualche annetto per approfittarsi di questa festa che é 100% dedicata ai piccoli della casa?

In questo video il presidente della repubblica Piñera mentre celebra questa giornata.

 

Cile un paese pieno di re!

Inserito il

É incredibile quanti “re” esistano in Cile. In ogni angolo possiamo trovare un’insegna di un re di qualcosa.

 

Per farvi una piccola lista esiste il:

-re del pesce fritto

– re del mote con huesillo

– re delle insegne

– re dei telecomandi

– re dei fagioli…

insomma ne esistono un sacco.

É molto divertente camminare per la città e accorgersi la quantità di re, alla fine sono negozi che si sono specializzati in qualcosa ed essendo i migliori in materia si sono vinti la insegna di “re”.

Esiste anche un programma televisivo che in ogni episodio ci presenta a 3 re speciali. Il programma si chiama “Chile país de reyes“.

Vi lascio la prima puntata per farvi un’idea e qua potete trovare tutte le puntate: http://vimeo.com/channels/reyes/

Chile, País de Reyes – Capítulo 1 from Chile, País de Reyes on Vimeo.