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Cosa possiamo fare a Concon?

Concon é un paese che si trova nel litorale centrale. In estate é una meta popolare, sia per un fine settimana o per una vacanza più lunga.

Cosa possiamo fare a Concon?

Assaggiare le prelibatezze marine

Innanzitutto bisogna dire che Concon é una delle tante tappe gastronomiche per eccellenza. Si mangia molto bene, molto pesce e frutti di mare! Tipico conconino sono le “empanadas fritas” squisite, ripiene di frutti di mare e formaggio fuso, una delizia. I migliori posti a mio parere sono: La casa del mono che é lungo la spiaggia la Boca e La Deliciosa. Una media di 1.300 pesos a empanadas.

Un’altro piatto che sempre consiglio sono le “machas a la parmesana” vongole al forno con formaggio fuso, da togliere il fiato. Un antipasto perfetto da combinare con un buon vino bianco. Non é tra i miei piatti preferiti però consiglio anche la “paila marina” una zuppa di pesce e frutti di mare, servita calda.

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Attività sportive nel mare e nel fiume

Se ti piace lo sport questo é il posto giusto. Primo in assoluto c’é il surf. Nella spiaggia la Boca ci sono vari posti per iniziare a praticare il surf. Proprio perché le onde non sono delle più grandi é perfetto per iniziare a praticare. Alternativa al surf ci sono il bodyboard e il kayak. Giusto in questa zona c’é la foce del fiume Aconcagua che attraversa Cile in forma trasversale, ed é perfetto per navigare nelle sue acque.

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Tuffarsi nelle dune di sabbia

A Concon ci sono delle dune incredibili. Non solo sono aree protette per la quantità di flora e fauna unica, sono anche un’interminabile fonte di intrattenimento. Il “sandboard” é il surf nella sabbia. Con una tavola o semplicemente un cartone sotto piedi (se sei capace) o sotto culo…ti puoi gettare dall’alto….prima bisogna arrivare fino alla cima e sono belle altine.

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Non ci si annoia, e comunque sempre resta la semplicità di andare in spiaggia a prendere il sole. Ci sono 4 spiagge tutte rigorosamente libere e di facile accesso.

Le stoffe in Avenida Independencia

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Santiago é una città divisa per settori commerciali. L’altro giorno sono stata per la prima volta in Avenida Independencia dove puoi trovare e comprare tutte le stoffe che si desidera.

Avevo bisogno di tende e tele per fare le lenzuola della culla per la mia bambina cosí che con molta pazienza insieme alla suocera (colei che fará la magia) siamo andate per questa via piena di negozi con mille colori e tessuti.

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É incredibile quanti negozi ci sono che vendono le stesse cose ma alla fine ti rendi conto che non tutti sono uguali. Differenze di prezzi, di qualità e di assortimento di materiali.

I negozi principalmente sono molto disordinati per chi come me non ha nessuna idea di cosa vuole, le stoffe sono tutte messe dentro i rotoli originali e nella maggior parte dei casi bisogna chiedere il prezzo al metro.

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Io mi lanciavo sulle fantasie che mi piacevano di più, che sempre erano quelle più care…alla fine siamo riuscite a comprare tutto quello della quale avevamo bisogno. Noi siamo state un pomeriggio durante la settimana perché andare il sabato mattina significa il delirio più totale.

Quindi avete capito, se volte farvi delle tende o lenzuola su misura senza spendere molto (é molto più economico che comprare nei negozi dei centri commerciali) andate in Avenida Independencia, l’originalità é garantita!

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Anche noi abbiamo la nostra Ikea…

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Da Valdivia all’isola di Chiloé

Anche quest’anno le mie vacanze estive iniziano il 1º Gennaio. L’estate é arrivata ma la stagione massiva inizia in Febbraio, cosí che ne approfitto per viaggiare per Cile senza troppi turisti e con i prezzi ancora abbassati.

Quest’anno la destinazione é stata il sud. Viaggiare al sud in estate é la miglior opzione, visto che il tempo é molto variabile, piove molto e non é assicurato il bel tempo, ma almeno non fá freddo. Infatti cosí é stato. In 10 giorni abbiamo trovato pioggia e mal tempo per 3 giorni…ma era da aspettarselo.

Partendo dalla stazione degli autobus di Santiago con un posto “salon cama” che é quasi un letto direzione Valdivia. Con quasi 10 ore di viaggio, la notte é trascorsa senza nemmeno accorgerci dei tanti kilometri. In Cile le distanze sono molto elevate per questo gli autobus sono attrezzati.

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Valdivia si trova nella regione dei laghi e dei vulcani a circa 850 km da Santiago. Siamo rimasti circa 3 giorni nei quali abbiamo visitato la cittá che é piccolina ma ha un sacco di gite da fare nelle vicinanze (festa popolare di Nieblas, il villaggio dei pescatori di Corral…). Abbiamo preso il battello che fá il giro dei fiumi che circondano la cittá visitando piccoli borghi dove vivono popolazioni indigene che si autosostentano.

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Appena a una ora da Valdivia siamo stati nel lago Ranco precisamente a Futrono. Uno splendore, tra montagne, colline e distese di verde. Sono kilometri di campagna aperta dove i paesini sono tutti molto piccoli e la gente si saluta per nome.

Da Valdivia ci siamo spostati piú al sud direzione Puerto Varas che si trova nel lago Llanquihue. Purtroppo il secondo giorno ci ha preso una tremenda pioggia che duró quasi due giorni e questo ci ha spostato tutti i piani…Siamo riusciti a conoscere Puerto Varas e Frutillar che sono piccoli paesini fondati nella maggior parte dai coloni tedeschi arrivati in Cile per scappare dalla seconda guerra mondiale.

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Effettivamente sembra si stare per un attimo in Europa, anche se piú che alla Germania mi ricordó molto Austria, con le sue baite e tutto curato nei minimi dettagli. Qua vanno fortissimo le torte kuchen (austriache???) che sono ottime. Entrambe cittadine si trovano a ridosso del lago e come fondo ci sono 2 vulcani che ti fanno ricordare che sei in Cile…

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La prossima tappa é Puerto Montt, della quale non posso dire molto perché non ha nulla di speciale, é una cittá portuale con tutti i suoi difetti, peró é tappa fondamentale per prendere il battello che ci ha portati all’isola di Chiloé.

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Finalmente in Chiloé, quest’isola chiamata l’isola grande che é tanto acclamata da poeti e scrittori. Siamo passati per Ancud e poi diretti a Castro che é la capitale dell’isola e dove siamo rimasti maggior vari giorni.

L’isola é splendida, tutta natura piena di animali e ovviamente molto mare. Avevo molta voglia e curiositá di conoscerla, e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta.

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Vicino Castro ci sono un sacco di isolette tutte raggiungibili con i mezzi di trasporto e con i vari battelli, villaggi di pescatori con i loro mercatini di artigianato. Un artigianato prevalentemente di lana di pecora, dove le signore tessano maglioni, coperte, cappellini, sciarpe etc…tutto fatto a mano. Un’invasione di colori naturali. La cucina é piena di sapori di mare, mi sono fatta una scorpacciata di salmone, che da queste parti é molto economico ed é squisito. Un’altra caratteristica di Chiloé sono le chiese. In ogni isoletta ne puoi trovare una. Tutte rigorosamente fatte in legno, eredità dei coloni spagnoli che portarono il cristianesimo da queste parti. Sono molto carine, semplici, lontane anni luce dalle nostre cattedrali piene di lussi bensí piccoli luoghi di culto dove l’importante é la fede.

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Abbiamo girato molto nei dintorni di Castro, il parco nazionale é una meraviglia. Si affaccia sull’oceano pacifico ed é tutta un’avventura camminare tra le molteplici specie di vegetazione e fauna che esistono.

Consiglio a tutti di visitare questa isola che é una piccola gioia ancora intatta. Possiamo trovare comunità indigene di huilliches che vivono nelle zone interiori dove non c’é assolutamente nulla, solo natura e ancora natura…:)

Sicuramente ci ritornerò é una vacanza unica e si deve ripetere!!

Se vi vá di vedere le foto che ho fatto in questo viaggio questo é il link di Flickr.

 

Tutto quello che cerchi nel Persa bío bío esiste

Era da un pó che volevamo comprare un nuovo mobiletto per metterci il giradischi, peró non trovavamo nulla che faceva per noi. Cosí finalmente ieri ci siamo decisi e siamo andati a cercarne uno al mercato dell’usato di Santiago.

Visitare il Persa Bío Bío é un’esperienza unica, ci puoi trovare di tutto: antiquariato, prodotti per computer, musica, libri, abbigliamento, alimentari, articoli sportivi, per auto, per la casa, piante, quadri, giocattoli, biciclette, mobili, oltre a una quantità inimmaginabile di eccetera, fanno di questa zona una fonte insaziabile e sempre si finisce per comprare qualcosa che non si aveva in mente.

Si trova a Santiago centro dentro un enormi capannoni e si apre nelle strade adiacenti. Venditori ambulanti che gridano offrendo il prodotto dell’anno. Qualsiasi cosa tu stai cercando lí esiste! Le persone che lavorano sono simpaticissime ed é facile scambiare punti di vista e farti 2 chiacchere con il venditore di turno. Sempre si puó tirare il prezzo su quello che si sta comprando e molte volte senza saperlo ti puoi incontrare con veri pezzi d’annata originali…

Il persa oltre essere economico per comprare qualsiasi cosa é pieno zeppo di cultura popolare cilena. Camminare e perdersi per le vie di Franklin, Bío Bío e San Isidro é un’esperienza che ravviva i 5 sensi. Se in piú non bastasse l’offerta culinaria é amplissima. In ogni angolo puoi trovare empanadas, completos o menú per riprendere le forze per continuare tra questo delirio di sensazioni!

Per me, andare al Bio Bio è divertentissimo e ti rallegra il fine settimana. Arrivarci è facile. La stazione della metropolitana Franklin ti lascia lì.
E questo é il risultato di questa passeggiata, un mobiletto per 15.000 pesos, con una mano di vernice torna come nuovo, scatolette del té per 2.000 pesos per usarle come vasetti per i fiori e 5 dvd per 5.000 pesos!

Le signorine del caffè

Se c’é qualcosa puramente Cileno é il “Café con Piernas” che tradotto sarebbe la caffetteria con le gambe.
É un bar inventado negli anni ’90 e tutt’ora ne esistono vari nel centro di Santiago. La nota particolare di questo bar é che le cameriere che servono sono tutte ragazze di bell’aspetto con vestiti succinti e molte volte le puoi trovare con indumenti intimi. Ovviamente l’esito di questi locali non é solo il caffè che si serve dentro…
La storia di questi locali comincia molti anni fa, il piú famoso é il Café Barón Rojo, il quale fece il boom con le sue attrattive ragazze.
Nel Barón Rojo (oramai chiuso) si fece conoscere per il suo minuto felice “el minuto feliz“, per 60 secondi le ragazze si toglievano il bikini mostrando i seni ai clienti. La clientela triplicó!
Attualmente nel centro di Santiago ci sono circa 168 caffetterie con “piernas” e nessuna conosce la crisi!
É tipico vedere entrare ed uscire moltissime persone, per la maggior parte uomini d’affari che vanno a prendersi un caffè durante la pausa del lavoro.
Non é nulla di osceno né di erotico, semplicemente un modo migliore di vendere un prodotto (solo il caffè!!!).
Ora se chiedete a qualsiasi cileno se gli piace il caffè già capirete perché la risposta sarà si!
Se qualche donna si fosse sentita offesa, tranquille esiste anche la versione per noi! il “Café con pierna peluda” ovvero la caffetteria con le gambe pelose…sono molto meno ma per non discriminare nessuno sono nati pure loro.

Il “barrio” Italia di Santiago

Inserito il

Nella frazione di Providencia (Santiago) esiste un quartiere che si chiama barrio Italia, zona che comprende la via principale l’Avenida Italia e diverse viuzze che s’intrecciano tra di loro.

É un circuito obbligatorio tanto gastronomico come artistico, il panorama ci riserva diversi tipi di case coloniali che si mischiano con i nuovi negozi moderni.

Il barrio Italia é molto conosciuto per il suo stile bohemio e alla moda. Convivono giovani artisti, disegnatori e artigiani dalla gastronomia più prelibata, insieme condividono quotidianamente questo amplio spazio con persone anziane, piccoli negozi e taller dell’ antiquariato.

Vivere in questa zona é abbastanza caro, gli affitti stanno alle stelle visto l’etichetta che attualmente tiene ma é allo stesso tempo molto valutato. A me piace molto passeggiare tra le vie e curiosare tra i vari locali degli artisti. É una zona tranquilla e pulita. Lo consiglio per una cena romantica o se si vuole rimodernare la casa con oggetti di design.

Vi lascio questo video che rappresenta una visione generale della zona. Lascio a voi le impressioni.

San Pedro di Atacama e il deserto di sale – Parte 2/2

Continuo raccontandovi la mia esperienza a San Pedro di Atacama. I primi due giorni abbiamo fatto varie escursioni per cosí dire “light“, uno perché entrambe erano al pomeriggio e la cosa fondamentale é che non erano a piú di 2.000 metri di altezza. San Pedro é a poco piú di 2.000m. e se non si é abituati i primi giorni possono essere difficili.

Io per fortuna non mi sono sentita male, nessun problema con la pressione né mal di testa vari. Per questo i tour operator ti consigliano di fare le escursioni alte verso gli ultimi giorni per potersi abituare.

3º giornata: Le lagune dell’altipiano

Dalle 8:00 alle 16:00

Il tour inizia con la visita alla riserva nazionale “Los Flamencos” che significa I fenicotteri. Ci troviamo in pieno deserto salato. Nel mezzo dell’arido deserto e di moltissimo sale ci possiamo incontrare con la laguna “Chaxa” popolata da moltissimi fenicotteri. É sensazionale vedere da vicino questi animali. Sono bellissimi, cosí armonici che si potrebbe stare delle ore ad osservarli. Non sono molto abituati ai turisti infatti bisogna stare per un bel pó in silenzio per far sí che si avvicinino. Però lo spettacolo é incredibile!

Dopo un bel pó di ore e moltissime foto, ci dirigiamo verso altre due lagune. Il percorso é complicato e lungo cosí ci si ferma a visitare una piccola comunità che si chiama “Socaire“. Qua la gente da anni si dedica all’agricoltura, all’artigiano, all’allevamento di animali e alle varie attività che amministrano l’eco turismo nelle lagune dell’altipiano.

Si arriva a piú di 4.000 m di altezza con un paesaggio che cambia man mano che si sale e finalmente si arriva alle lagune Miscanti e Miñiques. Un insieme di colori mozzafiato da togliere il fiato, e non é uno scherzo…

La giornata termina con visita a Toconao, un piccolo borgo di circa 600 abitanti, molti i negozietti che vendono i loro prodotti. Dentro uno di questi ho fatto conoscenza con un lama domestico di nome Lucy, molto carina e simpatica. É comune trovare questi tipi di animali nei giardini.

4º giorno: Geyser del Tatio

Dalle 5:00 alle 13:00

Siamo arrivati all’ultima escursione obbligatoria…ce ne sono moltissime altre però per tempo e finanze ci siamo fermati a queste.

Alle 5 del mattino arriva l’autobus a prenderci, circa 1h e 45m di percorso e arriviamo in un luogo spettacolare. É difficile da descrivere, ma credo che é il posto più futurista che abbia mai visto!

Tutta la zona é piena di fumo che esce dalla terra, la temperatura é di 85º, e si può apprezzare la sua bellezza alla mattina dalle 6:00 alle 7:00 della mattina, prima che esca il sole. La temperatura é circa -6 gradi sotto lo zero.

Restiamo varie ore belli congelati, si fa colazione e all’arrivo del sole i geyser si spengono ed escono gli animali selvatici. Noi ce ne andiamo e ci si ferma in una nuova comunitá, Machuca. Per assurdo che possa sembrare vivono 8 persone. Sí proprio cosí. In totale ci sono circa 10 famiglie peró queste si muovono per lavorare cosó que le uiniche persone fisse sono solo 8! Ci accolgono con i loro spiedini di lama e le empanadas di formaggio di capra e di mucca. Deliziose!

Si ritorna a San Pedro di Atacama ma i ricordi di questo spettacolo della natura non lo si perderá!

Se volete vedere tutte le foto delle escursioni sono su Flickr…:)